Home / SAID IN ... / SAID IN … POESIA E LIRICA / Catullo, Odio e amo

Catullo, Odio e amo

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.

Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Liber, Carmina LXXXV

Catullo

 

Odio e amo. Forse chiederai perché faccio questo.

Non lo so, ma sento che così accade e me ne tormento

 

Un distico pieno di significato questo di Catullo che inizia con due verbi che indicano due sentimenti opposti, “odio e amo“.

Due versi e tanti verbi in particolare del campo semantico dell’amore: amo, excrucior, sentio, odi per indicare il ventaglio di sensazioni che l’amore può dare, in particolare  excrucior (brucio di passione),  amo il verbo dell’ amore fisico, sentio  che vuol dire percepire con i sensi.

Soprattutto però si sottolinea lo sgomento del poeta che, preso in questo vortice, è tormentato da due sentimenti opposti in quanto ama una donna che lo tradisce e per questo la odia.

Catullo rende alla perfezione il suo dissidio interiore, tipico dell’uomo che ama ma è geloso, che soffre perché non è riamato a sua volta come vorrebbe.

 

Tiziana La Vitola

 

Print Friendly, PDF & Email

User Rating: 4.7 ( 2 votes)

About Tiziana La Vitola

Check Also

Giacinto purpureo, fiore evocato da Saffo come simbolo della persona della donna

Saffo, Il fiore calpestato

οἴαν τὰν ὐάκινθον ἐν ὤρεσι ποίμενες ἄνδρες πόσσι καταστείβοισι, χάμαι δέ τε πόρφυρον ἄνθος … …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *