21 Marzo 1839, nasce Modest Petrovič Musorgskij

Mussorgskij nel 1856

21 marzo 1839 nasceva nel cuore della Russia Karevo Modest Petrovič Musorgskij (in russo: Моде́ст Петро́вич Му́соргский, traslitterato anche Mussorgsky), compositore, pianista figura di rilievo del Romanticismo russo di impronta nazionalistica. Esponente del dilettantismo e nazionalismo musicale, fu protagonista della corrente che prese il nome di Gruppo di Cinque (Mogukaja Kucka), musicisti di formazione extra scolastica e accademica di una Russia che vedeva il tramonto del secolare feudalesimo.

Occidentalisti e Slavofili: le due correnti a confronto

La cultura musicale russa della seconda metà dell’Ottocento era dominata da due correnti contrapposte rispetto al rapporto con Classicismo e Romanticismo d’impronta occidentale e all’esigenza di esser alfieri di propria identità musicale russa rispetto al contesto europeo del momento.
Da un lato, la corrente degli occidentalisti, tra cui Anton Grigor’evič Rubinštejn (in russo: Антон Григорьевич Рубинштейн; Ofatinți, 28 novembre 1829 – Peterhof, 20 novembre 1894), legati al contesto europeo anche su un piano formativo e alla centralità del conservatorio nella preparazione dei musicisti. Dall’altro lato, gli slavofili o populisti, del tutto avulsi dalle rigidità di formazione tipiche del conservatorio come istituto e portatori di istanze di emancipazione rispetto al conservatorio di cui fu concreta espressione la Libera scuola di musica. All’interno degli slavofili furono parte attiva il Gruppo di Cinque:

  • Milij Balakirev (Milij Alekseevič Balakirev, in russo: Ми́лий Алексе́евич Бала́кирев; Nižnij Novgorod, 21 dicembre 1836 – San Pietroburgo, 16 maggio 1910)
  • Cezar’ Kjui (Cezar’ Antonovič Kjui, in russo: Цезарь Антонович Кюи, anche se il nome riportato nel registro di battesimo cattolico risulta Цезарий-Вениамин Кюи – Cesarius-Benjaminus Cui– noto anche come César CuiVilnius, 6 gennaio 1835 – Pietrogrado, 13 marzo 1918)
  • Modest Musorgskij
  • Nikolaj Rimskij-Korsakov (Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov, in russo: Николай Андреевич Римский-Корсаков; Tichvin, 18 marzo 1844 – Ljubensk, 21 giugno 1908)
  • Aleksandr Borodin (Aleksandr Porfir’evič Borodin, in russo: Алекса́ндр Порфи́рьевич Бороди́н; San Pietroburgo, 12 novembre 1833 – San Pietroburgo, 27 febbraio 1887).

Proposta di ascolto musicale di Musorgskij

Musorgskij, dapprima cadetto militare del reggimento Preobrazenskij e poi impiegato ministeriale, più degli altri fu espressione del Realismo russo e di arte intesa esteticamente non come fine a se stessa ma come veicolo identitario aperto al confronto tra i popoli, di musica come espressione del quotidiano vissuto del genere umano. Vi proponiamo l’ascolto non tanto della sua opera più nota e apprezzata, l’opera lirica del 1874 Boris Godunov (da un dramma di Puškin), unica sua opera non rimasta incompleta, ma un affresco sonoro tratto da Quadri di un’esposizione (in russo: Картинки с выставки – Воспоминание о Викторе Гартмане, Kartinki s vystavki o Kartinki s vi’ stavki – Vospominanie o Viktore Gartmane) sempre del 1874. Pubblicata con il titolo completo Quadri di un’esposizione – Ricordo di Viktor Hartmann, è una suite per pianoforte a soggetto, composto da 15 brani, 10 a commento dei quadri esposti, un brano per opera, e 5 ad accompagnare il visitatore durante la promenade tra le varie tele.
Quest’opera verrà successivamente magistralmente orchestrata da Maurice Ravel.
Esecuzione e interpretazione di Evgenij Igorevič Kisin (in russo: Евге́ний И́горевич Ки́син, traslitterato: Evgeny KissinMosca, 10 ottobre 1971), pianista russo con cittadinanza israeliana naturalizzato britannico.

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