Oclocrazia in salsa greca. E fare del sano coming out?

Oclocrazia! A voi, plebe, il senso di questa parola. Tediatevi da soli ad imparare: vi eleverete.
Primo passo verso un sano democratico coming out (e non outing, se no i titolari unici dell’outing si arrabbiano!).
Lascio a voi capire perché titolo così, popolo che non legge ma sempre risponde perché ha sempre e comunque una risposta. Popolo bloggatore e commentatore prima che analista lettore.
Pressapocoplebe referendofila. W il referendum! 

"Dacci Barabba!". Illustrazione dal volume nono de "The Bible and its Story Taught by One Thousand Picture Lessons", pubblicata nel 1910 da Charles F. Horne and Julius A. Bewer.
“Dacci Barabba!”. Illustrazione dal volume nono
de “The Bible and its Story Taught by One Thousand Picture Lessons”, pubblicata nel 1910 da Charles F. Horne and Julius A. Bewer.

Vi rammento, prima che il vostro belluino afflato all’errore farneticante si sublimi in efferatezze iconoclaste verso la mia persona, che ci fu un referendum, in cui molti credono ancor oggi. Un referendum “storico”… abbastanza democratico per il suo temo: Gesù o Barabba?
Si votò così tale referendum e la risposta sul chi salvare non fu solo una crocetta su Barabba ma fu, anche e soprattutto, una croce su Gesù al grido “democratico”, democraticissimo di – come tradussero i latini – “Crucifige! Crucifige! Crucifige!”.
Crocifiggilo!
Crocifiggilo… ma democraticamente!
Invochiamolo! Invochiamo il popolo saggio e incolpevole in materia! Invochiamolo! Il popolo, la plebe nel concept di democrazia non è mai colpevole, mai! Mai colpevole di aver eletto delinquenti, di aver eletto futuri dittatori di loro medesimi e/o di altri popoli… di aver accolto leggi razziali o appoggiato con plebisciti dichiarazioni di guerra o di imperio.
La democrazia è una palingenesi del bene sul male, a prescindere che crei abbia creato anche il male.
La plebe ha ragione! Sempre e comunque e infatti…

Varoufakis chiama il popolo ad esprimersi. Andrebbe fatto un referendum al popolo di outing: siamo stati bravi come popolo o no? Ma qua si chiede altro...
Varoufakis chiama il popolo ad esprimersi. Andrebbe fatto un referendum al popolo in stile outing: siamo stati bravi come popolo o no? Ma qua si chiede altro…

L’oclocrazia moderna, che vuole, ad esempio, che in Europa si vada in pensione a 70 o poco sotto per evitare il crac del sistema pensionistico, vuol tollerare che un suo popolo di 11 milioni di abitanti, improduttivo e forse il più improduttivo non da oggi o da ieri ma da tempo, ultimo in classifica su vari temi si senta – “con orgoglio” ti dicono anche – sotto assedio ingiusto dei cattivoni delle banche e dei poteri occulti. Banche e poteri occulti!
Poteri occultissimi che si chiamano… creditori. Termine brutale! Creditori: termine antidemocratico!
Peccato che questo virtuoso e povero popolo greco abbia espresso a più riprese governi – e magari non ve lo ricordate, voi plebei – che hanno falsato, falsato e ancora  falsato i conti pubblici per entrare nell’… euro. Proprio da quell’euro da cui vogliono ora scappare. Ma questo povero oppresso popolo greco, dopo aver scoperto il bluff,  si arrabbiò o infuriò con i suoi eletti o chiese scusa all’Europa? Peccato, poi, che sempre questo popolo abbia una fetta importante di pensionati che non hanno raggiunto i 60 anni (di vita e non di anzianità di lavoro o contribuzione…), con la scusa che hanno figli a casa sui 40 anni  che sono disoccupati o inoccupati e che sono mantenuti con questo stato sociale delirante che non si può toccare.
Probabilmente voi plebei europei, vittime di incubi popolati di banche e altro (se ne mandi in default una sbagli ma se le salvi coi soldi pubblici sbagli… eh, plebe coerente!), avete piacere di andare in pensione a 75 anni per aiutare il virtuoso popolo democratico greco oppresso dai suoi errori e suoi debiti affinché possa andare in pensione dai 58 anni in su, per sempre.
Da Alessandro Magno a magno Alessandro…
Certo, sovranità al popolo!
Così il popolo, al magaru di crucifige contro i virtuosi, si inventa i nemici che personificano invece i propri totali errori . E noi, buonisti imbrogliati nel passato dai conti greci, salviamo il popolo che ha inventato la democrazia (facciamo finta… ) per rinnegarla per secoli successivi e che ha ora messo assieme neonazisti di Alba Dorata con gli oclocratici di Syriza… magari già tutti passati al bancomat a ritirare la pecunia.
Armiamoci e partite! Democraticamente.
Anche i grilli in Italia ora plaudono alle cicale greche amiche di Tsipras, dopo che all’inizio Tsipras era stato dipinto dal vate come un odioso… e solite stigmatizzazioni dell’intellettuale da movimento.

Varoufakis chiama il popolo ad esprimersi. Ma se è vero che, come scrive lui la, la democrazia “merita”,  allora andrebbe fatto un referendum al popolo in stile outing, pardon: coming out: “siamo stati bravi come popolo o no?”, “Come popolo ci siamo dati una regolata dalla dittatura dei colonnelli, ai brogli di bilancio pubblico per entrare nell’euro da cui vogliamo ora forse uscire, alle sacche di clientelismo borghesucolo?” – eh già, noi nobili rubiamo, noi solo, secondo il vostro immaginario mostruosario delle mani sozze –  “Noi, virtuoso popolo democratico, inventore della democrazia, ebbene abbiamo per caso sempre agito coerenti con questo principio e ci siamo rivolti democraticamente verso tutti?”
Ma qua si chiede altro. Mai e poi mai, infatti, chiedere al popolo sovrano se è così sovranamente convinto di essere sia sovrano, appunto, e quindi responsabile sia,  soprattutto, immune da colpe.
Al post-Crucifige si sono tutti dati per malati e assenti al momento del voto. Vedremo qua.
La plebe è sempre sovrana e nel giusto, nel nome del popolo sovrano: anche quando sbaglia…
E ripeto: mai chiedere al popolo sovrano se è così sovranamente convinto di essere esente ed immune da colpe.
Da domani l’Italia.

Deserve! Meritate, gente, meritate!

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