The Tree Root Cave , la caverna formata dalle radici di un albero appeso a due sponde, simbolo di vita e resilienza. Kalaloch campground, Forks, WA 98331

Resilienza – aforismi, pensieri e metafore

La resilienza

Il mondo era un mondo popolato di sole scimmie: solo scimmie.

Un giorno un scimmia nacque senza alluce opponibile ai piedi e senza coda. Le scimmie ridevano di lei.
Provò a fare un balzo da un ramo ad un altro e cadde. Provò a stare appesa ad un ramo coi piedi e cadde.
Morì.
Le scimmie smisero di ridere solo dopo lungo tempo, più per noia che per altro sentimento di rispetto.
Il giorno successivo un’altra scimmia nacque senza alluce opponibile ai piedi e senza coda.

Provò a fare un balzo di ramo in ramo e cadde. Provò a stare appesa ad un ramo coi piedi e cadde.

Uno scroscio di rami come denti di un pettine urticante e un tonfo sordo al suolo, attutito dal letto di foglie cadute.

Sentì ridere tutte le scimmie, inconsapevole che fosse la prassi che attendeva la sorte infelice di chi non era scimmia abbastanza.
Riuscì a rialzarsi, goffamente, con difficoltà e tanti tentativi falliti ma ci riuscì.

Alzò il capo e vide che erano arrivate tutte le altre scimmie delle piante più distanti, anche a loro a ridere di lei, un coro di risate gridate al cielo e a lei a terra ma ora in piedi.

Grida ancestrali di scherno e condanna, di derisione e ammonimento, richiamo a considerare la propria ineluttabile e inemendabile condizione diversa.

Iniziarono a tirarle addosso prima foglie e corteccia, poi rami via via sempre più pesanti. Era una pioggia torrenziale contundente che si abbatteva su di lei, intontita dalla miscela di istinti ed emozioni di cui non sapeva dare un ordine o senso. Il dolore fisico la stava avvolgendo, come una rete gettata sulla preda dai cacciatori. A stento con le ultime forze cercava di scansare, scivolando più volte per le sue gambe insicure al suolo, con piedi senza alluci idonei a garantire una presa e sordi all’istinto innato che li richiamava all’ordine dei movimenti della sua progenie.

Ma ad ogni caduta riusciva a sollevarsi, e sempre più vigore aveva il suo rialzarsi, più forte del dolore per quei lanci contro di lei: un irrefrenabile senso di sfida la stava alimentando di nuova energia come anestetico al dolore e agli schiamazzi. Lo stupore per quelle gambe che sembravano sempre meno incerte, di caduta in caduta, e per quei piedi che sembravano rispondere a nuovi comandi la rendeva più consapevole di sé.

Un’accresciuta consapevolezza ora regolava le sue movenze, fino a declinarli in rapidi scatti e schivate: tutto sembrava più veloce delle lacrime di oggetti che con braccia sempre più stanche, per quanto nevrotiche, dall’alto erano scagliate.

La sua mente le dava l’impressione che proprio quella mancanza di un alluce opponibile fosse la sua forza ora e un nuovo istinto regolava l’alternanza d’uso dei piedi.

Quell’accresciuta consapevolezza di sé fortificava la sua resilienza e la resilienza fortificava la sua consapevolezza, alimentando un circolo virtuoso che i suoi piedi ora sembravano musicare in cerchi di danza al ritmo della pioggia e schiamazzi.

Si levò forte questa volta il suo grido: decise di andarsene via camminando e di farsi chiamare da quel momento in poi uomo.

La resilienza è in ogni essere vivente.

The Tree Root Cave , la caverna formata dalle radici di un albero appeso a due sponde, simbolo di vita e resilienza. Kalaloch campground, Forks, WA 98331

(G P El Cid)

El Cid GP Said in Italy

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